Quando abbiamo deciso di iniziare l’attività di apicoltura una cosa, tra i mille dubbi che avevamo, ci è stata chiara sin da subito: iniziare un’attività con la natura voleva per noi dire condurre un’attività secondi i dettami del biologico. Non abbiamo nemmeno preso in considerazione altre strade…
Il miele biologico non è esclusivamente un fatto di certificazione, ma è il prodotto di una specifica filosofia di produzione. Produrre miele biologico significa non solo seguire un disciplinare, ma soprattutto seguire uno stile di allevamento e produzione per avere una rapporto rispettoso della natura

Questi sono i sintesi i punti guida essenziali della conduzione biologica degli alveari:

  • Utilizzare materiali naturali o comunque adatti al benessere animale
  • Ubicare degli apiari ad almeno 3 km da fonti d’inquinamento, lontane da strade di grossa percorrenza
  • Prestare attenzione dalla nutrizione
  • Scegliere api autoctone o Apis mellifera ligustica
  • Lottare contro la varroa (l’acaro che tanto danneggia gli alveari) esclusivamente con prodotti naturali come gli acidi organici (acido ossalico, acido formico), mentolo, timolo, eucaliptolo o canfora

Il miele biologico è uguale al miele convenzionale?
La differenza forse sostanziale per un consumatore attento è che solo il miele biologico è controllato e analizzato periodicamente dall’ente controllore. La differenza che fa differenza è che chi sceglie di fare miele biologico ha fatto una scelta di responsabilità verso il pianeta.

I documenti che attestano la nostra certificazione